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Sussidio
per la Quaresima 2009.
La Diocesi di Patti, per la Quaresima 2009, ha
predisposto un poster per le chiese, le sale
parrocchiali e altri luoghi significativi ove i fedeli
si incontrano.
Riproduce l’immagine del Crocifisso venerato nella Chiesa
Ara Coeli di San Marco d’Alunzio e scolpito dal maestro
Scipione Li Volsi di Tusa nel 1652.
Accanto all’immagine vi sono due testi:
uno è il noto brano del secondo capitolo della Lettera di
San Paolo ai Filippesi;
l’altro è del poeta contemporaneo Giuseppe Ungaretti, tratto
da “Mio fiume anche tu”.
Il manifesto - in maniera abbastanza semplice - vuole essere
segno visivo ed occasione che spinga il credente a fermarsi,
interrogarsi, riflettere pensare e pregare dinanzi al dramma
del Golgota.
Messaggio del Santo Padre Benedetto XVI per la Quaresima. |

Giornata
Diocesana dei Giovani.
Si è svolta a S. Stefano di Camastra il 1° maggio
2009 l’annuale "Giornata dei giovani" della
Diocesi di Patti.
Con questo appuntamento i giovani segnano una tappa
significativa del cammino fatto nel corso dell’anno.
Nello slogan “Abbiamo posto la nostra speranza nel
Dio vivente” è riassunto il percorso che nel
2008-2009 li ha visti impegnati, in continuità con
Verona 2006 e l’itinerario triennale dell’ “Agorà
dei Giovani”, sul tema della cittadinanza i cui
passi sono stati “Giovani… cittadini degni del
Vangelo” e “Adesso diamoci una mossa!”.
La giornata si
è conclusa con uno spettacolo musicale sulla figura
di P. Pino Puglisi.
Fotocronaca
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Don
Achille Passalacqua è ritornato alla Casa del Padre
Nella tarda mattinata del 28 ottobre 2009,
Don Achille Passalacqua, presbitero della nostra
Diocesi e parroco della Parrocchia Maria SS. del
Tindari in Rocca di Caprileone, dopo vari anni
tormentati da una rara malattia, ha lasciato
l'esistenza terrena per affidarsi all'amore
misericordioso del Padre. Riportiamo
dall'Omelia di Mons.
Vescovo:
"Noi abbiamo pregato insistentemente, abbiamo
pregato perché il Signore conservasse don Achille
all’affetto dei suoi familiari e dei fedeli a lui
affidati.
Sappiamo che, se non siamo stati esauditi, siamo
stati ascoltati. E sappiamo che i progetti di Dio,
diversi dai nostri, sono però sempre progetti di
pace, di bene d’amore. Per questo diciamo: ti
lodiamo, Padre santo, per la tua grandezza, tu ogni
cosa hai fatto e fai con sapienza e amore...
Signore, sulla tua parola noi crediamo che il nostro
fratello don Achille, dinanzi a te, prega per noi e
gioisce della nostra fede, si avvantaggia della
nostra preghiera, vive, realmente vive, nella
comunione reale che ci lega, nella Chiesa, a Gesù e
tra noi..." |