XXV Congresso
Eucaristico Nazionale

Ancona 3-11 Settembre 2011
 

 

Il 28 Novembre 2010, prima Domenica di Avvento, per volontà della CEI, in tutte le Diocesi viene annunziato ufficialmente l’evento del XXV Congresso Eucaristico Nazionale che avrà luogo nella Metropolia di Ancona-Osimo (comprendente le Diocesi di Loreto, Jesi, Senigallia e Fabriano) dal 3 all'11 Settembre 2011.
Inizia pure il cammino di preparazione attraverso le varie iniziative messe in cantiere da ciascuna Diocesi.

Alcune sono di carattere nazionale, come la “Marcia della Pace” a fine anno, il Concorso per gli studenti di ogni grado e ordine e altri di cui riferiremo di volta in volta nel Notiziario Pastorale o da andare a trovare nel sito http://www.congressoeucaristico.it/

 

PREGHIERA
PER IL CONGRESSO

Signore Gesù, di fronte a Te, Parola di verità e Amore che si dona,
come Pietro ti diciamo:
Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna”.
Signore Gesù, noi ti ringraziamo
perché la Parola del tuo Amore
si è fatta corpo donato sulla Croce,
ed è viva per noi nel sacramento
della Santa Eucaristia.

Fa’ che l’incontro con Te
nel Mistero silenzioso della Tua presenza,
entri nella profondità dei nostri cuori
e brilli nei nostri occhi
perché siano trasparenza della Tua carità.

Fa’, o Signore, che la forza dell’Eucaristia
continui ad ardere nella nostra vita
e diventi per noi santità, onestà, generosità,
attenzione premurosa ai più deboli.

Rendici amabili con tutti,
capaci di amicizia vera e sincera
perché molti siano attratti a camminare verso di Te.
Venga il Tuo Regno,
e il mondo si trasformi in una Eucaristia vivente.

Amen.
 

Titolo e tema Signore da chi andremo? L’Eucaristia per la vita quotidiana.
 

È questo il tema del XXV Congresso Eucaristico Nazionale, che si terrà ad Ancona e nelle diocesi della metropolia dal 3 all’11 settembre 2011. La settimana si articolerà in momenti spirituali e celebrativi, riflessioni e testimonianze e culminerà con una solenne Celebrazione eucaristica domenica 11 settembre 2011 ad Ancona.

I significati del Congresso Eucaristico sono molteplici. In primo luogo, si tratta di un atto di fede nell'Eucarestia e un evento di comunione per l’intera Chiesa italiana che in quei giorni vedrà convergere nel capoluogo marchigiano migliaia di fedeli da tutte le diocesi. L’evento riveste anche un significato sociale e culturale perché l'Eucarestia, sacramento dell'amore di Dio per gli uomini, è pane del cammino storico dei credenti e fermento di novità in tutti gli aspetti del vivere umano.

È per questo che ad Ancona verrà sottolineato il dono dell’Eucaristia per la vita quotidiana, attraverso la ripresa dei cinque ambiti dell’esistenza già al centro del Convegno ecclesiale di Verona nel 2006: la vita affettiva, il lavoro e la festa, la fragilità umana, la tradizione e la cittadinanza.

Sfondo biblico dell’intero appuntamento sarà il capitolo 6 del vangelo di Giovanni, da cui è tratto il versetto posto nel titolo. “Signore, da chi andremo?” è la domanda che l’apostolo Pietro rivolge a Gesù a conclusione del discorso sulla Parola e il Pane di vita. Ed è anche la domanda che dopo duemila anni ritorna come la questione centrale della vita dei cristiani oggi.

Per la preparazione spirituale al Congresso Eucaristico, il Comitato organizzatore ha predisposto un sussidio biblico, curato da don Ermenegildo Manicardi: “Signore da chi andremo? L'icona biblica del Congresso Eucaristico Nazionale. Ancona 2011” (Ed. San Paolo). Il volume, rivolto a tutti, offre spunti e riflessioni perché l'appuntamento di Ancona segni l'inizio di una nuova e più intensa stagione eucaristica. 
 
EUCARISTIA E VITA QUOTIDIANA

Il Concilio Vaticano II afferma che “la principale manifestazione della Chiesa si ha nella partecipazione piena e attiva di tutto il popolo santo di Dio alle medesime celebrazioni liturgiche, soprattutto alla medesima Eucaristia, alla medesima preghiera, al medesimo altare cui presiede il Vescovo circondato dal suo presbiterio e dai ministri” (SC 41).
In questa prospettiva, si colloca Benedetto XVI quando istituisce il rapporto tra l’Eucaristia e la Chiesa particolare, vedendo nel ministero del Vescovo il compito imprescindibile di “guida, promotore e custode di tutta la vita liturgica della propria Chiesa” (Sacramentum caritatis, n. 39).
 Benedetto XVI, riscoprendo il tesoro nascosto della tradizione cristiana, nell’Esortazione apostolica post-sinodale Sacramentum caritatis avverte la necessità di insistere sull’efficacia dell’Eucaristia per la vita quotidiana: “In quanto coinvolge la realtà umana del credente nella sua concretezza quotidiana, l’Eucaristia rende possibile, giorno dopo giorno, la progressiva trasfigurazione dell'uomo chiamato per grazia ad essere ad immagine del Figlio di Dio (cfr Rm 8,29s). Non c’è nulla di autenticamente umano — pensieri ed affetti, parole ed opere — che non trovi nel sacramento dell’Eucaristia la forma adeguata per essere vissuto in pienezza” (n. 71). Il Papa può così fare proprio il proposito dei Padri sinodali: i fedeli cristiani hanno bisogno di una più profonda comprensione delle relazioni tra l’Eucaristia e la vita quotidiana (n. 77).
 

il programma

Il Congresso eucaristico nazionale di Ancona si aprirà il
3 settembre 2011
Sabato, con l’arrivo dei delegati, l’accoglienza del Legato pontificio e della Statua della Madonna di Loreto in arrivo dalla Gmg di Madrid.
4 settembre 2011
  Domenica, dopo la Messa di apertura, le altre giornate saranno dedicate ai temi legati ai cinque ambiti di riflessione del Convegno ecclesiale di Verona.
5 settembre 2011
  Lunedì  ad Ancona verrà affrontato il tema «Eucaristia, passione di Dio per l’uomo».
6 settembre 2011
 Martedì a Loreto, Ancona e Osimo si affronterà il tema «Eucaristia, presenza di misericordia». In serata la Via Crucis.
7 settembre 2011
Mercoledì a Fabriano e Ancona «Eucaristia nel tempo dell’uo-mo».
8 settembre 2011
 Giovedì a Senigallia, Ancona e Jesi «Eucaristia, pane del cammino». Nel pomeriggio ad Ancona è prevista una Messa in piazza del Plebiscito e una processione eucaristica.
9 settembre 2011
 Venerdì ad Ancona e Osimo di ragiona su: «Eucaristia, luce per la città».
10 settembre 2011
Sabato avranno inizio le celebrazioni conclusive: spicca il Convegno ecumenico nella sede del Seminario regionale.
11 settembre 2011
Domenica infine la celebrazione eucaristica finale, presieduta da S.S. Benedetto XVI.
 

IL LOGO

Il logo nel suo insieme rappresenta un’importante e immediata comunicazione visiva, l’immagine stessa si integra di vari fattori caratterizzanti la cultura e l’identità cristiana-cattolica.

Il cerchio come elemento base, uno stile “iconico” e tratti decisi permettono una precisa percezione degli elementi espressi dal logo. 

All’interno del logo sono presenti i Simboli Cristiani in grado di sintetizzare in maniera suggestiva il messaggio “Signore da chi andremo"? – Tu solo hai parole di vita eterna.
Il Sole, simbolo di Giustizia divina, vuol essere una rappresentazione del “Giorno del Signore”; 
la Patena ritratta nell’iconografia del sole, contiene, secondo il Mistero, il Corpo di Cristo; 
l’Alba, biancore immacolato simbolo di purezza;
la Luce del Messia che illumina gli uomini nel cammino verso la Salvezza;
i Pesci, che rappresentano le anime degli uomini chiamati ad essere salvati nelle reti di Dio e dei suoi servi;
il Mare, creatura la cui grandezza è al servizio della divinità;
il Popolo in Cammino raffigura la via rivelata dal Padre “Io sono la Via, la Verità e la Vita” (Gv 14, 6). "Accorriamo tutti, dalle diverse Chiese e Comunità ecclesiali sparse per il mondo, verso la festa che si prepara; portiamo con noi ciò che già ci unisce e lo sguardo puntato solo su Cristo ci consenta di crescere nell´unità che è frutto dello Spirito" (IM, 4);
il Cerchio, figura geometrica perfetta, senza principio né fine, un simbolo di Dio;
la Terra, da cui fu plasmato l’uomo e che in essa vede una madre;
la Chiesa, a simboleggiare la Rivelazione e l’Incarnazione.

Altrettanto importante è il linguaggio dei colori che traspare dalla lettura del logo.
Il Giallo evoca regalità e luce divina;
l’Oro, simbolo di luce eterna, rappresenta la ricchezza spirituale;
il Blu, colore del cielo, suggerisce immaterialità e profondità infinita;
il Rosso, simbolo della vita, è il colore del Sacrificio supremo, quello della croce, per questo è il colore dell’Offerta e dell’Amore;
il Verde, colore equilibrato, calmo, fresco e rassicurante, simboleggia l’acqua, caratterizza il mondo vegetale ed evoca la primavera;
il Bianco identifica il Mistero divino, essendo al tempo stesso assenza e onnipotenza.
 

Iniziative in programma nella nostra Diocesi

Stiamo procedendo alla costituzione di un Comitato Diocesano per il CEN;

a.   a livello di Pastorale della Moltitudine stiamo elaborando delle iniziative che portino tutti a conoscenza del CEN e, nello stesso tempo, favoriscano la professione di fede nell'eucaristia e i risvolti che essa esige nel quotidiano;

b.   per le oltre 800 Piccole Comunità che mensilmente si radunano nelle case  e le Aggregazioni Ecclesiali stiamo preparando delle guide-catechesi sul rapporto tra Eucaristia e i 5 ambiti di vita indicati da Verona 06;

c.   i giovani saranno particolarmente sensibilizzati e coinvolti nel cammino di preparazione al CEN, unitamente alla GMG di Madrid;

d. anche nelle attività di formazione degli operatori pastorali (ritiri mensili del Presbiterio, incontri di formazione per i laici e le Religiose) verranno inserite le tematiche eucaristiche.

e.   Agli Insegnanti di Religione abbiamo comunicato la notizia del Concorso.

Ci prefiggiamo di dare notizie più dettagliate nei prossimi incontri di Vicariato. 
Stendardo

Quanto prima il Comitato del CEN farà recapitare ad ogni Diocesi lo stendardo da esporre in ogni Parrocchia, alle quali sarà trasmesso dall’Ufficio Pastorale.

Volontariato

Come per altre circostanze, anche per il CEN viene chiesto alle Diocesi di partecipare con l’opera dei volontari.
Questi avranno funzioni di

a.
operatori dell’accoglienza;
b.
addetti alle informazioni;
c.
operatori logistici (approvvigionamenti...).

Ci viene chiesto di segnalare quanto prima le persone che vorranno partecipare al CEN mediante questo servizio. Le loro caratteristiche devono essere:
a.
età compresa tra i 18 e i 55 anni;
b.
disponibilità di tempo: tutto il periodo (da 15 a 20 giorni);
c.
fortemente motivati rispetto all’evento;
d.
avere una qualche esperienza sui servizi di cui sopra;
e.
precedente esperienza in altri analoghi eventi.

Al momento ci viene chiesto di segnalare i nominativi con relativi indirizzi completi (compresi: telefono, cellulare, e-mail, parrocchia e diocesi); in seguito verranno contattati direttamente dal Comitato CEN per gli ulteriori passi.

Al presente ci orientiamo così: ogni Parroco segnali all’Ufficio Pastorale i nominativi con gli indirizzi e sarà l’Ufficio a prendere i contatti con il Comitato di Ancona.

 
Partecipazione e Prenotazioni

La partecipazione al CEN prevede due possibili modalità:

a. partecipazione all’intero evento: in questo caso dobbiamo segnalare entro gennaio 2011 il numero dei partecipanti;

b. partecipazione ad una sola giornata: anche in questo caso bisogna dare un preavviso.

Al prossimo Convegno dei Delegati Diocesani in Gennaio avremo il programma completo e gli altri dettagli. Intanto le parrocchie che vorranno partecipare anche ad un solo giorno (per es. all’interno della gita parrocchiale), comincino a parlarne e a darne segnalazione all’Ufficio Pastorale.

Non si sottovaluti la tempestività delle prenotazioni. L’evento è di grande portata e le strutture recettive, pur essendo sufficienti, sono sparse sul territorio delle Diocesi coinvolte; organizzare una dignitosa accoglienza richiede che le prenotazioni e le informazioni siano tempestive.
 

PREGHIERA
DEI FEDELI

 

Lettore: Preghiamo insieme e diciamo:
Assemblea:
Vieni, Signore e salvaci.

1) Per la Chiesa pellegrina nel mondo, ogni giorno sottoposta alla prova, perché il tuo Corpo spezzato e il tuo Sangue versato la rendano forte e gioiosa nella testimonianza. Preghiamo.
2) Per il Santo Padre Benedetto 16° e per tutti i Vescovi, perché la luce della tua Parola li illumini nel guidare il popolo di Dio alla bellezza dell’Eucaristia celebrata nel Giorno del Signore e vissuta nella quotidiana testimonianza della carità. Preghiamo.
3) Per il mondo assetato di amore e speranza, perchè il tuo Vangelo sia l'annuncio credibile per ritrovare la pace e la responsabilità del vivere civile. Preghiamo.
4) Per i malati, i poveri, i sofferenti, perché il tuo amore, che sgorga dall’Eucaristia, renda feconda la loro quotidianità e ci mostri in essi il tuo volto. Preghiamo.
5) Per noi che partecipiamo a questa Eucaristia, perché, nel cammino di preparazione al Congresso Eucaristico, la tua luminosa presenza nel Tabernacolo attiri tutti in adorante contemplazione, per gustare l’intimità del tuo amore. Preghiamo.

 

INNO DEL CONGRESSO

 

 

u Inno del Congresso Eucaristico (Formato Audio)
u 1 - Signore da chi andremo - 4 VOCI (Pdf)
u 2 - Signore da chi andremo -1 VOCE (Pdf)
u 3 - Signore da chi andremo (organo e coro) - spartito CD (Pdf)